AffiliationSoftware ha tutte le Features necessarie per creare collaborazioni vincenti con diverse tipologie di siti e di utenti (banner display, article marketing, email marketing, keywords advertising, social, mobile,..). Supporta diversi tipi di banner e di commissioni e traccia automaticamente tutte le statistiche e le conversioni generate dai tuoi Affiliati, anche a distanza di mesi!
In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:
“Una Micro-impresa domestica alimentare è prima di tutto un’impresa a tutti gli effetti, soggetta quindi a regole fiscali e igienico sanitarie come tutte le altre. Ciò che la differenzia è ovviamente il luogo di lavoro, il laboratorio, che coincide quasi sempre con la cucina domestica, come nel mio caso. Dico quasi perchè qualcuno, in realtà molto pochi, ha organizzato il laboratorio in una stanza della casa che non veniva utilizzata. Ovviamente la cucina va trasformata, il locale va messo a norma, rendendo le pareti lavabili, chiudendola con pareti in caso di open space, cambiando la rubinetteria che non deve essere manuale. Stessa cosa va fatta anche per i servizi igienici.. Ciò che si produce si può vendere ai privati o ad altre attività. Va rispettata tutta la normativa in vigore per le imprese alimentari, quindi rilevazione giornaliera delle temperature del frigo, va tenuto un manuale di autocontrollo in cui viene scritto tutto quello che riguarda la produzione e i locali di produzione. Siamo ovviamente sottoposti come gli altri ai controlli dell’ASL, tra l’altro qui da me sono capitati a 2 mesi dall’apertura ed hanno trovato tutto perfetto. C’è una regola in più per una micro-impresa domestica, non ci può essere assolutamente promiscuità quindi quando si produce, la cucina è adibita solo ad uso laboratorio ed è off limit al resto della famiglia”.
Google permette di utilizzare AdSense congiuntamente con altri programmi di affiliazione di tipo InLine, a patto che questi non siano simili con i propri annunci responsabilizzando il publisher su questo punto. Questa apertura potrebbe essere una naturale conseguenza dell’aumento qualitativo dei suoi competitor (Kontera è molto utilizzato nei siti inglesi).
I dati verranno raccolti solo per poter fornire maggiori informazioni sul progetto Comunikafood e/o proporre offerte commerciali. Qualora non ci fosse volontà di consentire all'uso dei dati per tale finalità i dati raccolti non verranno presi in gestione e verranno rimossi dal sistema di raccolta. Qualora si desiderasse rimuovere il consenso o cancellare il proprio contatto dalla lista dopo aver accettato, basterà inviare una email a [email protected] ed il vostro contatto verrà rimosso. In tal caso il contatto verrà cancellato dal nostro servizio di posta elettronica e non verrà utilizzato in nessun altro modo. Esclusivamente per comunicazioni non commerciali scrivere sulla nostra pagina Facebook. Le informazioni per vendere online o per aprire un e-commerce sono richieste commerciali a cui non risponderemo dalla pagina Facebook.
Avviare una compagnia di trasporti low cost: il business dei trasporti low cost è in crescita esponenziale. Dopo il grandissimo successo di Ryanair e delle altre compagnie aree che hanno seguito la stessa strada, oggi è l’era dei trasporti via terra a prezzi convenienti. Negli ultimi anni infatti stanno nascendo numerose compagnie di bus low cost in tutta Europa, che permettono di viaggiare con pochi euro. Una vera e propria rivoluzione a cui potresti prendere parte anche tu! Le strade sono due, sfidare i big o affiliarsi a una di esse anche possedendo un semplice bus.
Personalizzare gli oggetti tecnologici: nel mondo consumistico siamo sempre più pieni di oggetti di ogni tipo. Oggetti però sempre uguali e omologati. La personalizzazione di telefoni cellulari, pc e notebook è sempre più richiesta, tant’è che negli ultimi anni hanno aperto numerosi negozi e corner dedicati esclusivamente a questa attività, e alcuni ci hanno perfino inventato un franchising.
Acquistare il KIT CREAIMPRESA COME AVVIARE UN'IMPRESA ALIMENTARE DOMESTICA è facile e veloce...Può essere pagato in contanti alla consegna oppure on line con carte di credito Visa, Mastercard, Postepay, con carte prepagate e con cellulare. Se hai qualche difficoltà ad effettuare l'ordine on-line puoi telefonare allo 010/322321 o inviarci un'email a creaimpresa@startimpresa.it
Guadagnare con i distributori automatici: investire nel business della distribuzione automatica è un modo per avviare un’attività in gran parte automatizzata e che negli ultimi anni è cresciuta parecchio. I prezzi più contenuti e un’orario di apertura 24h/24h consentono infatti di soddisfare una domanda di mercato che i negozi tradizionali non riescono a soddisfare.

Reinventare le case grazie all’home re-looking: nasce negli Stati Uniti, l’attività dell’home relooker, ossia l’esperto di rinnovamento di interni che aiuta chi vuole sistemare casa, anche e soprattutto in vista di una vendita, per aumentarne il valore e accelerarne le tempistiche. Se la tua passione è il design e l’organizzazione degli spazi, questo potrebbe essere il lavoro che fa al caso tuo.

Vendere t-shirt online: un business evergreen che regala ancora oggi tante soddisfazioni ai giovani fortunati che si lanciano nel settore con idee innovative e di qualità. Per la serie, se indovini il concept e fai centro puoi farci davvero tanti soldi! E mal che vada puoi dire di averci provato e intanto hai arrotondato un po lo stipendio o ti sei pagato gli studi…

In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:
Aprire un coworking: la formula dell’ufficio in condivisione ha preso molto piede negli ultimi anni. Infatti si tratta di una soluzione intelligente per sfruttare spazi inutilizzati ed offrire un luogo per lavorare a giovani imprenditori e freelancer, già attrezzato e pronto all’uso. Un trend in crescita che non accenna ad arrestarsi, che evidenzia come aprire un coworking sia un’idea di business assolutamente vincente.
Ciao! Mi chiamo Lorenzo e sono co-fondatore di Carica Vincente. Nella vita mi occupo di web marketing e sviluppo di carriera, e mi appassionano l’economia ed il business a 360 gradi. Sono autore dell’e-book Instagram Business Pro. Se vuoi una consulenza privata con me relativa a carriera, Instagram o business online, puoi prenotarla su questa pagina
×