Non c'è dubbio che il mondo del lavoro stia cambiando. Talmente velocemente che in molti non riescono a stargli dietro e fanno scelte imprenditoriali anacronistiche o azzardate. Secondo gli studi di settore internazionali, il lavoratore del 2030 sarà autonomo, specializzato in nuove tecnologie e flessibile al cambiamento. Una delle tendenze che già oggi si rivela proficua è la produzione domestica di prodotti e servizi da erogare sul territorio, anche attraverso la rete. Le possibilità per lavorare da casa sono infinite. Negli Stati Uniti, ad esempio, vanno alla grande i servizi di home care per anziani e disabili e i freelance del digitale. E in Italia? Facciamo quello che sappiamo fare meglio: cuciniamo, nella comodità della nostra cucina casalinga! Avviare oggi un'impresa alimentare domestica è un'operazione semplice, che non richiede investimenti e può rappresentare un'entrata in più. Il grosso vantaggio di questa attività è valorizzare al meglio le qualità e le passioni del cuoco di casa. Le possibilità sono infatti moltissime, se hai origini straniere potrai proporre i piatti etnici del tuo paese, se sei una casalinga brava nei dolci potrai realizzare delle fantastiche torte di compleanno per i bimbi del quartiere. Vendere i piatti pronti di gastronomia e i prodotti da forno, dolci o salati, può essere molto semplice, in un mondo dove solo poche persone hanno il tempo e la capacità per cucinare alimenti sani e genuini, ma tutti vorrebbero gustarli in famiglia. Un'impresa alimentare domestica può offrire anche il servizio di catering e proporsi come chef a domicilio per organizzare cene e corsi di cucina. Cerchi la ricetta del successo? Prova a guardare nella tua cucina...
Aprire un’agenzia di investigazioni private: tra separazioni in continuo aumento, fughe d’amore, spionaggio industriale e fughe di dati, il business delle investigazioni private è concreto e in crescita. Se pensi di avere la stoffa giusta potresti aprire la tua agenzia, serve un corso e una preparazione di base, ma soprattutto bisogna essere portati per fare questo mestiere. Che ne dici farà per te?
Ti riporto l’elenco e alcune indicazioni di massima sulle principali attrezzature, specifiche e comuni, necessarie per l’avvio e la gestione di una impresa domestica: armadio frigorifero e congelatore, piano di lavoro, forno, piani di lavoro e di cottura, robot multifunzione o planetaria, pentolame, bilancia, utensili, termosigillatrice, contenitori da asporto…
In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:

Non c'è dubbio che il mondo del lavoro stia cambiando. Talmente velocemente che in molti non riescono a stargli dietro e fanno scelte imprenditoriali anacronistiche o azzardate. Secondo gli studi di settore internazionali, il lavoratore del 2030 sarà autonomo, specializzato in nuove tecnologie e flessibile al cambiamento. Una delle tendenze che già oggi si rivela proficua è la produzione domestica di prodotti e servizi da erogare sul territorio, anche attraverso la rete. Le possibilità per lavorare da casa sono infinite. Negli Stati Uniti, ad esempio, vanno alla grande i servizi di home care per anziani e disabili e i freelance del digitale. E in Italia? Facciamo quello che sappiamo fare meglio: cuciniamo, nella comodità della nostra cucina casalinga! Avviare oggi un'impresa alimentare domestica è un'operazione semplice, che non richiede investimenti e può rappresentare un'entrata in più. Il grosso vantaggio di questa attività è valorizzare al meglio le qualità e le passioni del cuoco di casa. Le possibilità sono infatti moltissime, se hai origini straniere potrai proporre i piatti etnici del tuo paese, se sei una casalinga brava nei dolci potrai realizzare delle fantastiche torte di compleanno per i bimbi del quartiere. Vendere i piatti pronti di gastronomia e i prodotti da forno, dolci o salati, può essere molto semplice, in un mondo dove solo poche persone hanno il tempo e la capacità per cucinare alimenti sani e genuini, ma tutti vorrebbero gustarli in famiglia. Un'impresa alimentare domestica può offrire anche il servizio di catering e proporsi come chef a domicilio per organizzare cene e corsi di cucina. Cerchi la ricetta del successo? Prova a guardare nella tua cucina...


Mi permetto di fare una piccola aggiunta a questo articolo, anche se è passato tanto tempo dalla sua scrittura: ottima esposizione e chiarezza, ma chi vuole lavorare con queste affiliazioni pay per action farebbe bene ad individuare prima la nicchia che vuole trattare, e solo dopo iscriversi al network che sembra più idoneo. Questo, almeno, nella mia piccola esperienza lavorativa a riguardo. Saluti, Salvatore
Ti riporto l’elenco e alcune indicazioni di massima sulle principali attrezzature, specifiche e comuni, necessarie per l’avvio e la gestione di una impresa domestica: armadio frigorifero e congelatore, piano di lavoro, forno, piani di lavoro e di cottura, robot multifunzione o planetaria, pentolame, bilancia, utensili, termosigillatrice, contenitori da asporto…
Mi permetto di fare una piccola aggiunta a questo articolo, anche se è passato tanto tempo dalla sua scrittura: ottima esposizione e chiarezza, ma chi vuole lavorare con queste affiliazioni pay per action farebbe bene ad individuare prima la nicchia che vuole trattare, e solo dopo iscriversi al network che sembra più idoneo. Questo, almeno, nella mia piccola esperienza lavorativa a riguardo. Saluti, Salvatore
I dati verranno raccolti solo per poter fornire maggiori informazioni sul progetto Comunikafood e/o proporre offerte commerciali. Qualora non ci fosse volontà di consentire all'uso dei dati per tale finalità i dati raccolti non verranno presi in gestione e verranno rimossi dal sistema di raccolta. Qualora si desiderasse rimuovere il consenso o cancellare il proprio contatto dalla lista dopo aver accettato, basterà inviare una email a [email protected] ed il vostro contatto verrà rimosso. In tal caso il contatto verrà cancellato dal nostro servizio di posta elettronica e non verrà utilizzato in nessun altro modo. Esclusivamente per comunicazioni non commerciali scrivere sulla nostra pagina Facebook. Le informazioni per vendere online o per aprire un e-commerce sono richieste commerciali a cui non risponderemo dalla pagina Facebook.
Aprire un punto di raccolta rifiuti automatico: in una società consumistica come quella occidentale, riciclare può essere un’arma vincente non solo per far del bene all’ambiente che ci circonda, ma anche per creare un business innovativo e vincente. La richiesta di materiale di riciclo è sempre più in aumento ma mancano le strutture adatte alla raccolta. Per questo investire in un raccogli rifiuti automatico potrebbe essere una buona idea per costruire con un investimento contenuto un business quasi interamente automatizzato.
I dati verranno raccolti solo per poter fornire maggiori informazioni sul progetto Comunikafood e/o proporre offerte commerciali. Qualora non ci fosse volontà di consentire all'uso dei dati per tale finalità i dati raccolti non verranno presi in gestione e verranno rimossi dal sistema di raccolta. Qualora si desiderasse rimuovere il consenso o cancellare il proprio contatto dalla lista dopo aver accettato, basterà inviare una email a [email protected] ed il vostro contatto verrà rimosso. In tal caso il contatto verrà cancellato dal nostro servizio di posta elettronica e non verrà utilizzato in nessun altro modo. Esclusivamente per comunicazioni non commerciali scrivere sulla nostra pagina Facebook. Le informazioni per vendere online o per aprire un e-commerce sono richieste commerciali a cui non risponderemo dalla pagina Facebook.
Aprire un’insalateria o una frullateria: dopo hamburgerie, piadinerie, paninoteche, ora è il momento dell’insalata e della frutta. Vista la costante ricerca di cibo salutare degli ultimi periodi e la continua crescita di vegetariani e vegani, attività che propongono alimenti salutari come frullati di frutta e verdura fresca avranno sicuro successo in futuro.
Avviare un’attività di servizi di traduzione: con un mondo che diventa ogni giorno sempre più globalizzato, i servizi di traduzione sono sempre più richiesti. Se le lingue sono la tua passione e hai le giuste conoscenze potresti buttarti sui servizi di traduzione e aiutare così imprenditori esteri e immigrati in cerca di risposte, nella loro lingua.

E’ uno dei più popolari programmi di affiliazione di tipo InLine contestuale. Purtroppo accetta solamente siti in lingua inglese. Lo sto testando da poco e sembra avere una buona performace, anche se non paragonabile con AdSense. E’ in ogni caso  un buon competitor. Permette di selezionare il testo su cui contestualizzare e dove visualizzare gli sponsor. Può essere utilizzato con AdSense come gli altri programmi InLine (ma chiedi sempre conferma al supporto di AdSense).
×