ho stipulato da quasi un mese un programma di affiliazione con Amazon UK. Pubblicizzo una selezione di loro prodotti tramite il mio sito nuke.peoplestay.net Ho aperto una campagna con Adwords, ho inserito parecchie parole-chiave idonee ma ancora i risultati sono praticamente nulli. Puoi darmi alcuni consigli per ottimizzare il mio lavoro? M’interesserebbe soprattutto sapere di eventuali canali di divulgazione alternativi…
Insegnare inglese ai bambini: ormai tutti i genitori di buon senso sanno perfettamente quanto la conoscenza delle lingue sia diventata fondamentale. Per questo specializzarsi nell’insegnamento della lingua inglese per bambini è un’attività che va in contro ad una domanda di mercato crescente e consente di guadagnare cifre che vanno dai 10€ ai 30€ per alunno all’ora.
Autolavaggio di lusso a domicilio: dall’idea di un ragazzo londinese, nasce un’attività davvero incredibile. Chi ha un’auto di lusso infatti vuole soltanto le migliori cure per lei. Per questo un lavaggio a domicilio fatto a mano, curato nei minimi dettagli e con l’utilizzo dei migliori prodotti non può che essere la soluzione migliore. Ovviamente chi ha auto di lusso ha anche tanti soldi da spendere…

In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:
Aprire un’agenzia di investigazioni private: tra separazioni in continuo aumento, fughe d’amore, spionaggio industriale e fughe di dati, il business delle investigazioni private è concreto e in crescita. Se pensi di avere la stoffa giusta potresti aprire la tua agenzia, serve un corso e una preparazione di base, ma soprattutto bisogna essere portati per fare questo mestiere. Che ne dici farà per te?
Lanciarsi nel business dell’artigianato 2.0: oggi dare sfogo alla tua creatività e mantenerti realmente è possibile. Anelli, collane, borse in pelle, oggetti utili o di arredamento per la casa. Se hai sempre voluto cimentarti nella produzione di oggetti particolari, oggi il web ti consente anche di promuoverti online e di farci dei soldi. Si può chiedere di meglio che guadagnare grazie alla propria creatività?
Per poter conoscere nel dettaglio tutti gli obblighi a cui potremmo essere soggetti, nonché le eventuali agevolazioni, è sempre bene rivolgersi ad un Commercialista di fiducia che saprà assisterci passo dopo passo nell’iter di apertura di una Partita IVA per avviare un’impresa alimentare domestica, nel pieno rispetto di tutte le norme di settore vigenti.
Aprire un food truck e fare lo chef itinerante: negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un vero e proprio boom delle attività di ristorazione itinerante, con un’offerta davvero eterogenea che comprende le proposte più classiche di paninoteche e piadinerie, fino alle cucine regionali e tipiche più disparate. Se vuoi saperne di più leggi l’articolo dedicato all’approfondimento su come aprire un chiosco ambulante.
Personalizzare gli oggetti tecnologici: nel mondo consumistico siamo sempre più pieni di oggetti di ogni tipo. Oggetti però sempre uguali e omologati. La personalizzazione di telefoni cellulari, pc e notebook è sempre più richiesta, tant’è che negli ultimi anni hanno aperto numerosi negozi e corner dedicati esclusivamente a questa attività, e alcuni ci hanno perfino inventato un franchising.
Aprire un’insalateria o una frullateria: dopo hamburgerie, piadinerie, paninoteche, ora è il momento dell’insalata e della frutta. Vista la costante ricerca di cibo salutare degli ultimi periodi e la continua crescita di vegetariani e vegani, attività che propongono alimenti salutari come frullati di frutta e verdura fresca avranno sicuro successo in futuro.
Aprire un punto di raccolta rifiuti automatico: in una società consumistica come quella occidentale, riciclare può essere un’arma vincente non solo per far del bene all’ambiente che ci circonda, ma anche per creare un business innovativo e vincente. La richiesta di materiale di riciclo è sempre più in aumento ma mancano le strutture adatte alla raccolta. Per questo investire in un raccogli rifiuti automatico potrebbe essere una buona idea per costruire con un investimento contenuto un business quasi interamente automatizzato.
Reiki, Yoga e discipline olistiche: con sempre più persone alla ricerca della pace interiore e di una fuga dallo stress del lavoro e della società, le discipline orientali stanno acquisendo sempre più popolarità anche qui in Europa. Aprire un centro di meditazione e insegnare la pratica dello Yoga o di altre discipline olistiche, è il modo migliore per beneficiare quotidianamente dei suoi benefici e perchè no, guadagnare svolgendo un’attività piacevole e salutare.
In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:
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Non c'è dubbio che il mondo del lavoro stia cambiando. Talmente velocemente che in molti non riescono a stargli dietro e fanno scelte imprenditoriali anacronistiche o azzardate. Secondo gli studi di settore internazionali, il lavoratore del 2030 sarà autonomo, specializzato in nuove tecnologie e flessibile al cambiamento. Una delle tendenze che già oggi si rivela proficua è la produzione domestica di prodotti e servizi da erogare sul territorio, anche attraverso la rete. Le possibilità per lavorare da casa sono infinite. Negli Stati Uniti, ad esempio, vanno alla grande i servizi di home care per anziani e disabili e i freelance del digitale. E in Italia? Facciamo quello che sappiamo fare meglio: cuciniamo, nella comodità della nostra cucina casalinga! Avviare oggi un'impresa alimentare domestica è un'operazione semplice, che non richiede investimenti e può rappresentare un'entrata in più. Il grosso vantaggio di questa attività è valorizzare al meglio le qualità e le passioni del cuoco di casa. Le possibilità sono infatti moltissime, se hai origini straniere potrai proporre i piatti etnici del tuo paese, se sei una casalinga brava nei dolci potrai realizzare delle fantastiche torte di compleanno per i bimbi del quartiere. Vendere i piatti pronti di gastronomia e i prodotti da forno, dolci o salati, può essere molto semplice, in un mondo dove solo poche persone hanno il tempo e la capacità per cucinare alimenti sani e genuini, ma tutti vorrebbero gustarli in famiglia. Un'impresa alimentare domestica può offrire anche il servizio di catering e proporsi come chef a domicilio per organizzare cene e corsi di cucina. Cerchi la ricetta del successo? Prova a guardare nella tua cucina...
La scelta delle risorse diventa un punto di forza per l’azienda. Il coinvolgimento e la motivazione del personale è per noi fondamentale. I nostri addetti sono altamente qualificati per l’espletamento del proprio lavoro dal momento che la formazione specifica è prevista per le varie prestazioni in tutte le loro specifiche attività. Abbiamo un team di collaboratori validi e preparati tramite l’informazione e gli aggiornamenti professionali specifici. Crediamo nel nostro team, sono le persone che fanno la differenza. Crediamo anche che la condivisione dei nostri successi con i dipendenti motivi e li renda partecipi degli obiettivi aziendali ed ancora di più parte integrante della nostra azienda di pulizie. 
Fare il cuoco a domicilio: un’idea di business che sta prendendo sempre più piede quella della cucina professionale a domicilio. Offrire un servizio on demand per una serata o un evento speciale, portando qualità e soprattutto piatti tipici regionali italiani o specialità di cucina etnica potrebbe essere una scelta vincente. Come trovare clienti? Promuovendosi online naturalmente…
Temi che il costo del servizio di consulenza del Commercialista possa erodere i tuoi guadagni? Beh, allora non hai ancora provato il mio Servizio online che comporta un esborso monetario di soli 39 Euro al mese se opti per l’abbonamento trimestrale, 36 euro al mese se opti per l’abbonamento semestrale, 33 euro al mese se opti per l’abbonamento annuale.
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Reiki, Yoga e discipline olistiche: con sempre più persone alla ricerca della pace interiore e di una fuga dallo stress del lavoro e della società, le discipline orientali stanno acquisendo sempre più popolarità anche qui in Europa. Aprire un centro di meditazione e insegnare la pratica dello Yoga o di altre discipline olistiche, è il modo migliore per beneficiare quotidianamente dei suoi benefici e perchè no, guadagnare svolgendo un’attività piacevole e salutare.


Reiki, Yoga e discipline olistiche: con sempre più persone alla ricerca della pace interiore e di una fuga dallo stress del lavoro e della società, le discipline orientali stanno acquisendo sempre più popolarità anche qui in Europa. Aprire un centro di meditazione e insegnare la pratica dello Yoga o di altre discipline olistiche, è il modo migliore per beneficiare quotidianamente dei suoi benefici e perchè no, guadagnare svolgendo un’attività piacevole e salutare.
Vestiti personalizzati e su misura: in un epoca dove la moda è ormai standardizzata dai grossi brand, offrire abbigliamento originale e su misura è sicuramente un’attività che può risultare vincente andando controcorrente. Dalle t-shirt personalizzate, alle camice e gli abiti su misura, magari completati dalle iniziali dell’acquirente. C’è anche chi si è messo a fabbricare scarpe e giubbotti in pelle su misura online.
In Italia la prima micro impresa domestica è nata solo nel 2014, oggi in totale le imprese attive e regolarmente registrate nel portale di Cucina nostra sono 47, presenti soprattutto nel Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia). Sul piano normativo, per l’apertura di una IAD (Impresa alimentare domestica) occorre far riferimento al Regolamento CE 852/2004, Allegato II, Capitolo III (igiene dei prodotti alimentari), al Regolamento CE 1169/2011 (etichettatura alimentare) e al Regolamento CE 178/2002 (rintracciabilità degli alimenti). Occorre inoltre essere iscritti alla Camera di Commercio, avere una Partita IVA ed essere iscritti all’INPS (solo dopo aver aperto la Partita IVA). Infine è richiesta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove sarà svolta l’attività di microimpresa. La ASL di competenza verificherà il possesso e la veridicità dei requisiti della cucina (o dei locali di produzione) dichiarati nel progetto e nella SCIA presentata in Comune e rilascerà il permesso necessario per iniziare a sfornare torte, ciambelloni, biscotti e altri prodotti alimentari con cui iniziare a guadagnare come micro-impresa. Chi volesse maggiori informazioni o avesse voglia di trasformare la propria passione per la cucina in un lavoro vero e proprio, può visitare il sito di Cucina Nostra o guardare questo video:
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